PITTELLA, CONFERENZA DI BILANCIO: “NEL 2017 RISULTATI IMPORTANTI”

“Rispetto al passato non vogliamo declinare numeri ed elenchi di attività svolte, ma intendiamo rappresentare una produzione programmatoria seguita da azioni amministrative, ponendo all’attenzione tre ambiti di intervento interdipartimentali: gli investimenti, la sanità e l’Ambiente”.

Lo ho detto oggi, a Potenza, il presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella, nel corso della conferenza stampa di bilancio delle attività svolte “in un 2017 – ha messo in chiaro – che si è concluso con la splendida manifestazione del Capodanno Rai a Maratea, vincente per la Basilicata in termini di ascolti e di visibilità”.

All’incontro con i giornalisti erano era presente l’intera giunta, con gli assessori Flavia Franconi, Francesco Pietrantuono, Roberto Cifarelli, Luca Braia e Carmine Miranda Castelgrande.

“Abbiamo raggiunto, per quanto riguarda gli investimenti – ha continuato il governatore – risultati positivi su mobilità e viabilità, sulla progettazione di opere strategiche, sull’utilizzo di fondi per misure infrastrutturali, coesione territoriale e sociale, sul reddito minimo di inserimento. Penso inoltre ai 117 milioni di euro per le aree interne, alle risorse messe in campo su legalità e sicurezza, all’Industria 4.0, alla Scuola 2.0, e ancora su banda larga e su ricerca e innovazione in agricoltura”. In merito al secondo ambito, quello relativo alla sanità, il governatore ha aggiunto: “Siamo stati coraggiosi a realizzare una riorganizzazione sanitaria, che altri gruppi dirigenti avrebbero evitato di affrontare. Non potevamo non fare i conti con la legge 261 o con i limiti imposti dalle leggi nazionali nella Sanità. Altre regioni -ha spiegato – hanno chiuso i presidi ospedalieri: noi, invece, abbiamo provato a mantenerli tutti aperti, ma riorganizzandoli, in modo da erogare in sicurezza l’offerta sanitaria con la distinzione fra acuzie, territorio ed emergenza-urgenza”. Numerosi gli obiettivi raggiunti nelle politiche sanitarie, come quelli relativi ad “elisoccorso notturno, radioterapia e risonanza magnetica al San Carlo di Potenza, maternità a Melfi, manuale socioassistenziale”. Soffermandosi sulle attività relativa all’ambiente, il presidente ha ricordato “il rafforzamento del sistema di protezione e di tutela nell’ambiente, in primis con l’accordo Ispra, ma anche il potenziamento dell’Arpab ed il rigore messo in campo sul versante del petrolio. I due provvedimenti di sospensione di attività estrattiva – ha continuato – sono stati simbolicamente emblematici di un approccio e di una forte determinazione. Ma bisogna evidenziare anche i quattro “no” rispetto a idrocarburi, permessi di ricerca o concessione, nei casi di Candela e Serra Pizzuta, La Cerasa, delle autocisterne Total per Tempa Rossa e di Masseria La Rocca”. “Abbiamo avviato – ha proseguito il governatore – il piano per il dissesto idrogeologico e proveremo ad elaborare un’ulteriore finestra di intervento per dare ristoro ad eventuali nuove criticità”. Il presidente ha parlato inoltre “dei risultati ottenuti sul versante dell’energia, del servizio idrico e integrato”, senza tralasciare “l’istituzione del parco regionale del Vulture ed il commissariamento dell’Eipli”. Pittella, rispondendo alla domande dei giornalisti ha ricordato quindi i risultati su occupazione e crescita dei consumi ed ha “ringraziato gli assessori, i dirigenti ed il personale tutto, per il grande lavoro compiuto in questi anni”.

PITTELLA, “SU ELEZIONI NESSUNA RIVELAZIONE POLITICA”

“Non ho ancora rivelazioni politiche da consegnare: non perché non sia un periodo ricco di potenziali novità, ma perché la conferenza stampa per un bilancio sulle attività svolte nel 2017 cade in un giorno in cui rivelazioni possibili non sono ancora maturate”. Così, il presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella, anticipando i giornalisti – ad inizio conferenza – su una sua possibile candidatura alle prossime elezioni politiche. Rivolgendosi alla stampa il governatore ha aggiunto: “Sarete informati nel momento in cui dovessero esserci comunicazioni utili rispetto a scelte possibili, che attengono non solo la vita individuale di chi recita ruoli di responsabilità, ma che riguardano un intero assetto di governo della Basilicata”. Nel corso della conferenza stampa, il presidente è ritornato sull’argomento, sollecitato dalla domanda di un giornalista. “La giunta – ha messo in chiaro – lavorerà fino all’ultimo giorno utile, che è a novembre. Se dovessero esserci novità lo farò sapere. La mia volontà politica – ha aggiunto – è quella di continuare a ricoprire il ruolo che attualmente rivesto. Ma ognuno di noi può essere chiamato, dal proprio partito, a svolgere una funzione diversa. Ammesso che non sia candidato alle prossime politiche – ha aggiunto – non c’è nessun automatismo su una nuova candidatura alla Regione, che passerebbe comunque attraverso il sostegno del Pd, in modo da garantire una sintesi tra le possibili diversità. Ma per prima cosa – ha concluso – devo dimostrare di essere persona responsabile e matura nei confronti dei cittadini e di chi mi sostiene”.

CAPODANNO RAI, PITTELLA: “MARATEA BALCONE SUL MEDITERRANEO”

“Il mio primo pensiero va alla sinergia istituzionale che siamo stati capaci di mettere in campo, raggiungendo in questi anni risultati importanti per la Basilicata: un’istituzione come la Regione, insieme alla Rai, è riuscita a costruire dialogo, discussione, socializzazione, animazione”. Lo ha detto il presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella, nel corso della conferenza stampa di presentazione della trasmissione “L’Anno che verrà”, che sarà trasmessa in diretta da Maratea domenica 31 dicembre, a partire dalle 21, subito dopo il discorso del Capo dello Stato. All’incontro, che si è tenuto oggi nella Villa Nitti di Maratea, erano presenti, tra gli altri, il presentatore Amadeus, il presidente di Raicom, Roberto Nepote, il sindaco di Maratea, Domenico Cipolla, il presidente della Fondazione Matera-Basilicata 2019, Aurelia Sole, il capostruttura di Rai 1, Angelo Mellone, i conduttori di Rai Radio1, John Vignola e Carlotta Tedeschi, la giornalista Francesca Barra, che curerà i tre collegamenti dal palco di Venosa. “Il saper fare squadra – ha proseguito il governatore – è stata l’arma vincente, che consegnerà alla nostra comunità e alla nostra società un valore aggiunto: una opportunità che credo siamo stati bravi a cogliere. Il rapporto che la Regione ha costruito in questi anni con la Rai – ha aggiunto il governatore – è stato molto proficuo. Siamo particolarmente contenti, felici e onorati, di un’intesa fatta di cordialità ma soprattutto di contenuti”. Il presidente, dopo aver ricordato che “a Matera, in collaborazione con la Rai si sta realizzando un centro di creatività significativo e importante” si è poi soffermato sulla scelta di Maratea, quale sede della diretta Rai. “In questo modo – ha evidenziato – faremo una grande operazione di marketing, nel momento in cui già stiamo recuperando in termini numerici dati molto significativi sul piano del turismo, della riconoscibilità, della credibilità. Riteniamo Maratea, per la sua bellezza e posizione geografica, il balcone dell’Italia e della Basilicata sul Mediterraneo. Esiste un fermento – ha messo in chiaro Pittella – che va oltre i confini regionali e nazionali. Guardiamo con interesse verso quegli orizzonti, e Maratea è la porta privilegiata per raggiungerli”. Dal canto suo il sindaco di Maratea, Domenico Cipolla, nel portare il proprio saluto ha ringraziato il presidente della Regione, Macello Pittella. “Se la diretta Rai di quest’anno verrà trasmessa da Maratea – ha sottolineato – è perché il governatore ha avuto l’intuizione del Capodanno itinerante per tutta la Basilicata. Dopo Matera e Potenza, ora tocca a Maratea. Per noi, naturalmente – ha detto ancora – è un evento epocale, irraggiungibile negli anni a venire: mai riavremo una manifestazione di tale importanza, che produrrà un riscontro notevole in termini di pubblicità, di riconoscibilità e di promozione e che darà i suoi frutti già dalla prossima primavera e negli anni futuri”.

STIGLIANO, APPROVATO STATO DI EMERGENZA

Nella seduta odierna il Consiglio dei Ministri ha riconosciuto lo stato di emergenza a seguito dell’aggravamento del movimento franoso che interessa il Comune di Stigliano, così come richiesto dal presidente della Giunta Regionale, Marcello Pittella.

La deliberazione del Governo mette a disposizione risorse finanziarie straordinarie che, attraverso la gestione commissariale, consentiranno interventi di riduzione del rischio residuo e altri interventi di ripristino della funzionalità delle infrastrutture.

E’ inoltre prevista la ricognizione, con successiva quantificazione, dei danni alle infrastrutture pubbliche e private, nonché alle attività economiche e produttive, dei beni culturali e del patrimonio edilizio.

Il Presidente Pittella – che come si ricorderà nei giorni scorsi aveva avuto modo di caldeggiare la richiesta della Regione nel corso di una video conferenza – ha sottolineato che con tale riconoscimento “si chiude positivamente un’intensa interlocuzione condotta a seguito della nostra istanza del luglio di quest’anno e che ha visto la efficace e costante collaborazione del Dipartimento di Protezione Civile, che desidero ringraziare segnatamente nella persona del Capo Dipartimento Dr. Angelo Borrelli”

“L’evento franoso di Stigliano” ha aggiunto il Presidente Pittella, “sta causando un impatto molto pesante su quella comunità, sull’ambiente e sullo stesso assetto economico di un pezzo di territorio svantaggiato, che a causa della frana vede complicarsi ulteriormente il quadro infrastrutturale locale”. “Gli interventi che saranno resi possibili grazie al sostegno finanziario del Governo, si aggiungono ai circa 3 Milioni di euro già spesi dalla Regione e ai 2 interventi avviati dal Commissario straordinario per la mitigazione del dissesto idrogeologico che ammontano a 7 milioni di euro”.

FINANZIARIA, IL PRESIDENTE PITTELLA SU EMENDAMENTO EIPLI

“Con l’approvazione della finanziaria 2018 all’esame in questi giorni in parlamento si stanno creando i presupposti per porre definitivamente fine all’annosa vicenda Eipli.

Grazie ad un emendamento già approvato dal Senato e difeso proprio in questi giorni alla Camera sono stati infatti introdotti i correttivi normativi necessari per attivare entro giugno un programma che contempli la liquidazione del vecchio ente e la nascita di una Società partecipata dallo Stato e dalle Regioni Basilicata, Puglia e Campania, con possibilità di adesione da parte delle altre Regioni dell’Appennino Meridionale.

Il lavoro di sinergia tra la Regione Basilicata e la deputata lucana Antezza, che ha avuto un ruolo importante in Commissione, ha fatto sì che questo risultato si potesse raggiungere. Un plauso in particolare al Ministro per la coesione territoriale, De Vincenti per aver lavorato da mesi con le regioni Basilicata, Puglia e Campania, nella consapevolezza della strategicità della risorsa acqua, la cui gestione necessita di una governance salda ed oculata in funzione di un uso sostenibile. L’impegno del Ministro e il lavoro di squadra hanno permesso di determinare una svolta epocale. Sono certo che la determinazione dimostrata farà sì che si rispettino i tempi immaginati dalla legge”. Lo dichiara il Presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella.

IN REGIONE INCONTRO CON RAPPRESENTANTI SANITÀ PRIVATA ACCREDITATA

Il governatore lucano, Marcello Pittella e l’assessore regionale alle Politiche per la persona, Flavia Franconi, alla presenza dei direttori generali dell’Asp e dell’Asm, Giovanni Bochicchio e Pietro Quinto e del dirigente generale di Dipartimento, Donato Pafundi hanno incontrato questa mattina a Potenza, nella sala Verrastro del palazzo della giunta regionale, i rappresentanti del sistema della sanità privata accreditata. La riunione è stata convocata dal presidente della Regione Basilicata, per fare il punto su una serie di problematiche sollevate dal sistema privato, relative alle risorse disponibili in relazione ai fabbisogni e ai tetti di spesa previsti dalle normative nazionali.

“A valle dei criteri e delle discussioni tenute in commissione consiliare e con le organizzazioni di categoria – ha detto il governatore introducendo i lavori – la giunta regionale ha deliberato alcuni criteri per consentire alle aziende sanitarie di sottoscrivere i contratti con gli associati. L’animazione del dibattito la conosciamo, una sintesi non è sempre facile da trovare. Abbiamo provato, dopo le interlocuzioni, a recepire le indicazioni emerse. La decisione del Tar nei confronti della nostra iniziativa amministrativa – ha evidenziato il governatore – ha però cassato l’idea di prevedere un 20 per cento aggiuntivo come tetto di competitività. Non ci è consentito, quindi, di mettere in campo risorse ulteriori rispetto ai tetti di spesa per il settore privato. Per questo motivo la giunta è stata costretta a revocare quell’atto, ma conseguentemente ne intende immaginare un altro, sempre rispetto a quella sentenza. Per tutto questo abbiamo voluto incontrare oggi le parti, per trovare soluzioni, fare approfondimenti, ma soprattutto per evitare polemiche che non aiutano il settore e la politica”.

I rappresentanti del settore sanitario accreditato hanno illustrato, nel corso della riunione, una serie di esigenze e di difficoltà, in riferimento ai fabbisogni delle strutture e alle risorse a disposizione, che solitamente non riescono a coprire le attività per l’intero anno. Dopo aver ascoltato il contributo dei partecipanti al tavolo, il presidente Pittella ha affermato che “per quanto riguarda la sentenza del Tar, la Regione sta valutando di rivolgersi al Consiglio di stato”. Il governatore ha inoltre annunciato che il prossimo 27 dicembre ci sarà un tavolo istruttorio della struttura regionale “per esaminare tutte le questioni poste nel corso dell’incontro odierno, dai tetti di spesa alla revoca della delibera, fino alla questione dei budget e delle risorse aggiuntive. L’intento – ha concluso il governatore – è di arrivare ad una nuova convocazione del tavolo con gli attori del settore privato, in cui sarà segnata una traiettoria rispetto a quello che la Regione è intenzionata a mettere in campo”.

REGIONE E UNIONE CUOCHI LUCANI, SOTTOSCRITTO PROTOCOLLO

Il presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella, ha sottoscritto oggi a Potenza, nella sala Verrastro del palazzo della giunta, un Protocollo d’intesa con l’Unione regionale cuochi lucani (Urcl) della Federazione italiana cuochi (Fic). Obiettivo del documento “sviluppare una reciproca collaborazione con riferimento ad azioni di sistema nel settore turistico, ristorativo e culturale, promuovendo il binomio prodotto-territorio e valorizzando le giovani professionalità attraverso attività formative e seminariali, in quanto la gastronomia può rappresentare un importante veicolo di promozione delle produzioni agroalimentari tipiche e di diffusione delle consuetudini alimentari locali e della cultura rurale”.

Presenti all’incontro, tra gli altri, anche gli assessori alle Politiche agricole, Luca Braia e alle Politiche per la persona, Flavia Franconi, il capo di gabinetto della Presidenza della giunta, Gerardo Travaglio ed il dirigente generale del Dipartimento alle Politiche agricole, Giovanni Oliva. Sono intervenuti, inoltre, il presidente nazionale della Federazione italiana cuochi, Rocco Pozzulo ed il consigliere nazionale, Giuseppe Casale, il presidente dell’Unione regionale cuochi, Rocco Giubileo, il team manager Battista Guastamacchia ed i componenti della squadra, Giuseppe De Rosa e Antonio Farella, il membro della nazionale italiana cuochi, Vito Amato.

“Questa intesa – ha detto l’assessore Braia – rientra in un percorso di valorizzazione dei cibi, del territorio e delle tradizioni. Il cibo meglio rappresenta l’Italia nel mondo e sottoscriviamo questa intesa proprio a ridosso del 2018, l’anno internazionale del cibo, e in avvicinamento a Matera 2019”.

“Un grande merito – ha sottolineato il presidente Pittella – va alle categorie professionali e all’attività istituzionale che l’assessore Braia ed il Dipartimento hanno messo in campo. In questi ultimi anni c’è stata una campagna di promozione della Basilicata a 360 gradi, mai vista nella storia della nostra regione. Un segmento straordinario del nostro interesse è quello dell’agroalimentare, per il quale abbiamo messo in campo risorse importanti. Il protocollo con l’Unione dei cuochi ci consente di coniugare ambiente, salute, sicurezza alimentare valorizzazione dell’agroalimentare, ma anche di recuperare la storia della Basilicata, fatta di sobrietà e di umiltà. Vogliamo anche invogliare i giovani – ha detto ancora il governatore – a sperimentare profili professionali inediti. Potremmo immaginare, nell’ambito delle iniziative del protocollo, un’ulteriore forma di intervento, anche attraverso il mondo della scuola”.

TRASPORTI, PITTELLA: “DAL GOVERNO RISPOSTA A NOSTRA RICHIESTA”

“Esprimo soddisfazione per l’emendamento approvato dal governo su nostra proposta che ci consente di porre rimedio ad un capitolo gravoso sui Trasporti in Basilicata”. E’ quanto dichiara il Presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella, in merito all’approvazione nell’ambito dei lavori della commissione V della Camera sul DDL Bilancio dello Stato per l’anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020 di un emendamento riguardante i trasporti.

“Abbiamo ottenuto dal Governo la possibilità di utilizzare 80 milioni di euro come anticipazione sulle risorse FSC 2014-2020, per fronteggiare la situazione debitoria nei confronti delle aziende concessionarie del Trasporto Pubblico Locale. E’ un segnale di forte attenzione del governo nei confronti delle richieste da noi avanzate per il quale ringrazio in particolare l’onorevole Maria Antezza per il forte lavoro in Commissione, l’onorevole Salvatore Margiotta ed il gruppo parlamentare che ci ha lavorato. Con l’accoglimento della nostra proposta passa – conclude il Presidente – il principio avanzato di attenzione al territorio”.

“COSTA MOLINA 2”, LA GIUNTA REVOCA SOSPENSIONE DELLA REINIEZIONE

La Giunta regionale, con delibera approvata oggi, ha revocato la sospensione della reiniezione in unità geologiche profonde delle acque di strato mediante il pozzo “Costa Molina 2”, disposta il 6 ottobre scorso a seguito dei risultati delle analisi svolte da Arpab su campioni prelevati il 4 settembre 2017.

La decisione del governo regionale tiene conto dei risultati comunicati dall’Agenzia regionale di protezione ambiente che, anche con il supporto di Ispra, ha effettuato nelle scorse settimane una serie di puntuali accertamenti. In particolare, dopo un sopralluogo presso il Centro Olio di Viggiano in data 16 e 17 novembre scorsi, a seguito dei quali è stata accertata la corretta segregazione dei flussi autorizzati alla reiniezione, sono stati eseguiti vari campionamenti in corrispondenza dei quattro punti di monitoraggio, di cui due esterni e due interni al Cova.

A seguito degli accertamenti eseguiti da Arpab, si è tenuto un tavolo tecnico per acquisire le valutazioni in merito ai risultati degli accertamenti, che hanno attestato il mutamento delle situazioni di fatto che avevano indotto la Regione a ricorrere al provvedimento di sospensione.

Con la delibera approvata oggi, la Giunta regionale ha quindi autorizzato il riavvio dell’attività di reiniezione, con il rispetto di ulteriori prescrizioni, che prevedono, per i prossimi 18 mesi, campionamenti con cadenza settimanale da parte dell’Eni sulle sostanze rinvenute: Mdea, Tea, Dea e Ea.

A sua volta, l’Arpab effettuerà con cadenza mensile per i primi due mesi e semestrale per il prosieguo ulteriori campionamenti presso le aree pozzo campionabili.

Le metodiche da impiegare nelle analisi sui campioni, anche da parte della Società, dovranno essere quelle sviluppate dall’Agenzia regionale di protezione ambientale.

E’ stato inoltre deciso di istituire un tavolo tecnico-scientifico composta da Regione, Arpab ed Eni e da eventuali altri enti o istituzioni scientifiche da individuare in relazione alle problematiche da trattare, con il compito di valutare le risultanze delle analisi, determinandone le concentrazioni caratteristiche, i valori soglia di attenzione a cui far corrispondere azioni di controllo e/o di intervento e meglio dettagliare la caratterizzazione delle acque di strato e di processo anche con il fine di impegnare la Società Eni Spa a mettere in campo azioni tese a sostituire gradualmente taluni additivi con prodotti meno impattanti dal punto di vista ambientale.

STIGLIANO, DICHIARAZIONE STATO DI EMERGENZA SI FA PIÙ CONCRETA

E’ in atto un’interlocuzione positiva tra Regione Basilicata e Dipartimento nazionale di Protezione Civile per il riconoscimento dello stato di emergenza a Stigliano, a seguito dell’aggravamento del movimento franoso che a suo tempo ha creato serissimi problemi al paese della Collina Materana.

Pur dovendo fare i conti con i limiti stringenti delle norme che regolano la materia, si stanno verificando le condizioni per ottenere risorse straordinarie in tempi brevi per aiutare un territorio in forte difficoltà. Quelle ordinarie, finanziate nel piano Rendis (in totale 7 milioni di euro) non bastano per ripristinare i danni subiti e ridurre al minimo i rischi in quell’area.

Ecco perché nel tardo pomeriggio di ieri il presidente della Regione Marcello Pittella e il Commissario straordinario per la mitigazione del rischio idrogeologico Donato Viggiano hanno ricevuto, a Potenza, in sala Verrastro, il sindaco di Stigliano, Francesco Micucci, per fare il punto della situazione in un confronto in videoconferenza con il capo del Dipartimento di Protezione Civile Angelo Borrelli.

Prima di entrare nel merito della discussione, il governatore lucanosi è complimentato con l’interlocutore romano e i suoi collaboratori presenti in video conferenza per l’alto riconoscimento recentemente ottenuto dal Capo dello Stato, attraverso il conferimento della medaglia d’oro assegnata all’intero Dipartimento nazionale di Protezione civile per il quotidiano servizio reso al Paese.

Il commissario Donato Viggiano, nel ricordare le attività sin qui poste in essere dalla Regione, ha poi sintetizzato gli elementi principali del dossier Stigliano, partendo dagli eventi alluvionali del 2013sino alla recenti ordinanze di sgombero fatte notificare dall’Amministrazione municipale a famiglie ed operatori economici, sottolineando il comportamento virtuoso del Comune nell’aggiornare il proprio piano di protezione civile.

Il sindaco Micucci, dopo aver ringraziato a sua volta tanto il dott. Borrelli quanto in particolare il presidente Pittella per la sensibilità manifestata dalla Regione Basilicata, ha lanciato un nuovo, preoccupato grido di allarme, evidenziando la estrema urgenza di intervenire nelle operazioni di messa in sicurezza dell’area franosa, anche attraverso risorse straordinarie dettate dalla eccezionalità della situazione.

Non sono mancate, da parte del Capo del Dipartimento della Protezione civile,parole di grande attenzione alle istanze rappresentate, con l’impegno ad accelerare i tempi di istruttoria della pratica di riconoscimento dello stato di emergenza.

Di qui il sentito ringraziamento al dott. Borrelli da parte del presidente Pittella, il quale, concludendo i lavori, ha voluto ancora una volta tranquillizzare, per il tramite del sindaco Micucci, l’intera comunità di Stigliano, assicurando che la Regione, grazie anche al finanziamento stipulato con la Bei, farà quanto possibile per mettere in sicurezza il territorio.